Le popolazioni italo-francesi nei pressi delle
Alpi Cozie hanno condiviso e condividono, nelle rispettive
componenti sociali e istituzionali e nel corso di secoli di
vicinato, vicende storiche, fenomeni migratori, scambi economici e
culturali che ne hanno segnato la crescita e che hanno consolidato
intensi e proficui rapporti di collaborazione.
Questa regione montana ha vissuto per quasi quattro secoli,
tra il ‘300 e il ‘700, un’esperienza amministrativa unica nel suo
genere, governata da una Federazione di cinque territori
indipendenti, gli Escartons: Briançon, Queyras, Casteldelfino,
Pragelato e Oulx.
Grazie ad una sorta di costituzione sottoscritta da oltre 50
comunità, infatti, le popolazioni delle valli alpine furono
affrancate dalle servitù feudali ed ottennero una serie di diritti:
dalla libertà individuale, alla proprietà e all’autogestione del
territorio. Questa singolare esperienza si concluse definitivamente
nel 1713, quando ormai le montagne avevano creato un’unità sociale e
culturale.
Attorno a questa realtà geografica, storica e culturale si è
sviluppato un progetto che si propone di favorire un turismo più
consapevole e responsabile che, partendo dalla tradizione possa
condurre il visitatore ad una scoperta attenta del territorio, in
linea con le esigenze di sviluppo sostenibile di un’area sensibile.
I parchi partners del progetto
vi invitano a scoprire il territorio e conoscere la sua storia e i
suoi costumi attraverso la consultazione del sito
realizzato in occasione del progetto INTERREG: