PIANTE RARE, MINACCIATE E PROTETTE

In natura esistono specie distribuite su ampi territori e altre presenti solo in aree geografiche limitate; queste ultime (dette specie endemiche) vengono generalmente considerate rare. Anche alcune specie ad ampia distribuzione possono essere annoverate tra le specie rare, poiché risultano estremamente localizzate all'interno del loro areale, o sono rappresentate da un limitato numero di esemplari.
La rarità di alcune specie non ha invece cause naturali, ma è dovuta all'azione dell'uomo: la eccessiva raccolta di specie appariscenti ha causato la loro rarefazione, così come l'alterazione degli habitat elettivi di specie con particolari esigenze ecologiche.
Per la tutela delle specie rare o minacciate dalle attività dell'uomo sono state promulgate specifiche leggi, a livello europeo, nazionale o regionale, finalizzate a vietarne (o limitarne) la raccolta e impedire la distruzione degli habitat in cui vivono.

La paradisea (Paradisea liliastrum), il giglio di San Giovanni (Lilium croceum) e il tulipano selvatico (Tulipa australis) sono tre liliacee dalla fioritura appariscente che, proprio a causa della loro bellezza, sono state nel passato raccolte indiscriminatamente, tanto da risultare estinte in alcune aree. Attualmente sono specie protette su tutto il territorio regionale.

Anche le attraenti orchidee selvatiche sono minacciate dalla raccolta.
Esse sono particolarmente vulnerabili in quanto caratterizzate da un ciclo vitale piuttosto lungo: la fioritura avviene solo dopo alcuni anni di sviluppo e pertanto la raccolta di un esemplare in fioritura vanifica il lungo periodo necessario alla pianta per giungere a maturazione. Tutte le orchidee nostrane sono specie a protezione assoluta.

Il trifoglio d'acqua (Menyanthes trifoliata) e la primula farinosa (Primula farinosa) appartengono alla categoria delle specie minacciate dalla scomparsa o dall'alterazione degli habitat naturali; sono infatti due specie legate agli ambienti umidi, sempre meno frequenti su tutto il territorio nazionale. Negli habitat idonei esse possono comunque essere molto frequenti.

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